mercoledì 19 luglio 2017

Abruzzo – Top 10 off the map


L’Abruzzo è una regione piena di suggestivi contrasti, estendendosi dal cuore dell’Appennino al mare Adriatico in terre prevalentemente selvagge. Con ben 3 parchi nazionali e 38 aree protette, l’Abruzzo ha il primato di essere la regione più verde e più alta d’Europa, grazie al Corno Grande del Gran Sasso (2914 mt).  La costa abruzzese varia molto a seconda della zona: quella settentrionale, con ampi arenili sabbiosi e spiagge attrezzate, contrapposta a quella meridionale, più frastagliata e a tratti rocciosa. L’entroterra è suggestivo e ricco di fascino con fortezze, castelli, eremi e borghi, 20 dei quali fanno parte del cosiddetto circuito dei “Borghi più belli d’Italia”. Nonostante ciò, l’Abruzzo è ancora relativamente poco noto al turismo internazionale; per questo Easy Holidays vi conduce alla scoperta di 10 mete alternative in modo da immergervi completamente nella riservata atmosfera abruzzese.


 1 – Fortezza di Civitella del Tronto (Teramo)


Una delle più imponenti opere di ingegneria militare in Italia, si estende per 500 mt ed occupa una superficie di 25.000 mq. Costruito tra il 1564 e il 1576 durante la dominazione spagnola, fu il caposaldo preposto al controllo del territorio, con funzioni tattiche e difensive. Il sito è principalmente ricordato per essere stato l’ultimo baluardo del Regno delle due Sicilie che si arrese ai Piemontesi il 20 marzo 1861, tre giorni dopo l’incoronazione del Re d’Italia Vittorio Emanuele II.


2 – Alba Fucens (L’Aquila)


Antica città romana racchiusa in una cinta muraria di circa 3 km e quasi perfettamente conservata ai piedi del Monte Velino, è un gioiello archeologico ancora tutto da esplorare. Sorta come colonia romana tra il 304 e il 303 a.C. in territorio equo al confine con quello dei Marsi, è monumento nazionale dal 1902. L’anfiteatro è attualmente usato per iniziative di carattere culturale, concerti e rappresentazioni teatrali dei grandi classici greci e latini. A poca distanza, regalatevi una visita ad una perla nascosta e a molti sconosciuta: la chiesa di Santa Maria in Valle Porclaneta. 


3 – Bominaco (Caporciano, L’Aquila)


Piccolo borgo medioevale nelle montagne abruzzesi di circa 85 abitanti a 1000 metri di altezza dal livello del mare, famoso per le sue chiese benedettine, Santa Maria Assunta e San Pellegrino. Ben conservate e con un oratorio dotato di affreschi straordinari raffiguranti la vita di Gesù e dei santi, è un piccolo gioiello d’arte sacra pre Giotto di notevole livello.


4 – Lago Capo d’Acqua (Capestrano, L’Aquila)


Per gli amanti delle immersioni e delle esperienze fuori dal comune, questa è sicuramente una tappa da non perdere. Il lago, di proprietà privata, si trova all’interno del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, immerso in una natura incontaminata di vasto interesse archeologico. Le sue acque nascondono due antichi mulini del 1200 completamente sommersi, ma in buono stato di conservazione, visitabili da subacquei in possesso di qualsiasi brevetto. Si crea così un luogo affascinante e misterioso caratterizzato da alberi, abitazioni, strade; intatto è il selciato dei viottoli antichi che un tempo veniva percorso dai contadini con il loro carico di grano.


5 – Abbateggio (Pescara)


Abbateggio è un piccolo centro di circa 400 abitanti situato nel Parco Nazionale della Majella, su una collina molto panoramica, a 450 mt di altitudine. È  costituito da un nucleo antico di casette in candida pietra locale, aggrappate a uno sperone roccioso che domina la stretta valle del Fosso Fonte Vecchia, e da una parte più recente, risalente ai primi anni del Novecento. Per queste caratteristiche è stato inserito nel prestigioso club de “I Borghi più belli d’Italia”.





6 – Castello di Crecchio (Chieti)


L’antica fortezza di Crecchio è un edificio a pianta regolare quadrangolare con quattro torri posti agli angoli. La muratura è realizzata in pietrame squadrato su una sola faccia, impilata, con blocchi di arenaria compatta ben squadrata agli angoli. Oggi nel castello è possibile visitare il Museo Archeologico dell’Abruzzo Bizantino e Altomedievale, nato grazie alla preziosa e attiva collaborazione fra istituzioni e volontariato. Approfittatene per visitare anche il paese, dato che ha la particolarità di essere percorribile ad anello siccome vi è un’unica strada che lo permette.


7 – Grotte di Stiffe (L’Aquila)


Complesso di grotte carsiche situate nei pressi di Stiffe, fanno parte del parco regionale naturale del Sirente-Velino e rappresentano l’unica testimonianza di una risorgenza attiva in Italia. Rese accessibili al pubblico dal 1991, costituiscono oggi uno dei principali siti naturalistici del territorio aquilano, facendo registrare annualmente oltre 40.000 presenze. Le grotte sono particolari in quanto all’interno scorre ancora il fiume, dunque sono in fase “evolutiva”. Sono presenti due cavità enormi dove vi sono delle cascate che il fiume effettua nel suo percorso all’interno delle grotte.


8 – Pietracamela (Teramo)


Ad una altitudine di 1.005 mt slm., dominato dalle più alte vette del Gran Sasso d’Italia, sorge questo caratteristico borgo di montagna di circa 300 abitanti. Altro paese inserito nella lista dei borghi più belli d’Italia, prende il nome dall’enorme macigno, a forma di testa di cammello, che sovrasta il paese. Oltre al borgo medievale, il comune offre possibilità notevoli di escursionismo, alpinismo e arrampicata sulle cime maggiori del Gran Sasso (Corno Grande, Corno Piccolo, Pizzo d’Intermesoli) in tutte le stagioni. La località di Prati di Tivo è inoltre il più importante polo sciistico della provincia di Teramo. 


9 – Eremo di San Bartolomeo in Legio (Roccamorice, Pescara)


L’escursione all’eremo è un percorso che ci immerge in un Abruzzo rurale dal grande fascino, dove è possibile incontrare antiche capanne in pietra a secco e muretti per i terrazzamenti. Lungo il cammino le tappe principali sono: l’Eremo di San Bartolomeo in Legio, risalente al 1200, e il complesso di capanne della Valle Giumentina. Immerso nella natura, raggiungibile solo dopo una trentina di minuti a piedi, è un posto davvero suggestivo incastonato tra le montagne del parco nazionale della Majella. L’ambiente incontaminato, i panorami, il silenzio rotto solo dal suono delle acque del ruscello a fondovalle e l’eremo stesso incastonato lungo i fianchi della montagna, fanno si che l’anima si ristori profondamente.


10 – Costa dei Trabocchi (Chieti)


L’Abruzzo è anche una regione di mare, con 133 chilometri di litorale ricchi di straordinari paesaggi, molto diversi tra di loro. La presenza di calette, promontori, scogliere alte e frastagliate, lo rendono paragonabile alle coste oceaniche del Portogallo o della Scozia. Questo tratto, che si estende da Ortona a San Salvo, è noto come “Costa dei Trabocchi” e prende il nome dall’antica e tipica macchina per la pesca costruita su palafitta, usata per raggiungere i punti dove l’acqua è più profonda e pescosa. Le località più belle della sua costa sono Ripari di Giobbe (famosa per il suo mare cristallino) e Punta dell’Acquabella.

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