mercoledì 3 agosto 2016

Sassi di Matera: scopri le sculture del MUSMA

I Sassi di Matera costituenti il centro storico della città rappresentano da sempre un'ottima meta turistica per gli amanti dell'arte e della cultura: iscritti nella lista dei patrimoni dell'umanità dell'UNESCO fin dal 1993, offrono infatti uno straordinario paesaggio dal punto di vista culturale. A testimonianza del valore di una città di storia e tradizione come Matera, nel 2006 è stato inaugurato il MUSMA, ovvero il Museo della Scultura Contemporanea. Si tratta del più importante museo d’Italia interamente dedicato alla scultura, nonché l’unico al mondo “in grotta”.  

I Sassi di Matera

Si trova all’interno di Palazzo Pomarici, uno splendido edificio del XVII secolo, e presenta una collezione di opere che illustrano la storia della scultura italiana e internazionale dalla fine del 1800 ad oggi. Il Museo vanta una grande varietà di opere (circa 400) tra sculture, ceramiche,  medaglie e gioielli, ma anche disegni, incisioni e libri d’autore: un patrimonio donato negli anni da artisti, collezionisti, critici d’arte e galleristi di tutto il mondo alla Fondazione Zétema, l’ente che ha permesso la realizzazione del Museo. A queste bisogna aggiungere tutta una serie di saggi, testi letterari, monografie, fotografie e documenti destinati alla Biblioteca Vanni Scheiwiller, fondata con il contributo di Alina Kalczynska, la moglie del noto editore e collezionista milanese.

 Una Grotta del Museo

Il Palazzo in cui il Museo è inserito ha una superficie di 1500 mq, è conosciuto anche come “palazzo delle cento stanze” e copre una vasta area di grotte sotterranee, permettendo così ai visitatori di sperimentare una perfetta sintonia con l’arte e la tipicità degli ambienti dei Sassi di Matera. Il progetto propone anche una serie di servizi di natura didattica volti a stimolare la curiosità verso il patrimonio culturale, educando inoltre le famiglie e i ragazzi delle scuole alla conoscenza dei nuovi linguaggi dell’arte, stando a stretto contatto con la scultura del nostro tempo.

Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito www.musma.it.

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