giovedì 29 ottobre 2015

85° Fiera internazionale del Tartufo di Alba, fino al 15 Novembre.





La fiera, nata nel 1929, è diventata, con il passare degli anni, un evento di fama internazionale. Un evento locale s’è trasformato nel momento più importante per gli amanti del raro tubero, ma non solo. Dal 10 di ottobre al 15 novembre, il centro storico di Alba viene travolto da profumi e gusti unici nel panorama mondiale, dove non solo si possono gustare e acquistare (per chi se lo può permettere, oggi il prezzo è di 400 euro al chilo!) i celebri tartufi bianchi, ma anche assaporare piatti della tradizione e nuove interpretazioni, accompagnati dai celebri vini della zona, come il Barbera, il Dolcetto, il Moscato, il Barbaresco, oltre al famosissimo Barolo, prodotto nelle terre circostanti. Il tutto condito dalla storia e dalla cultura millenaria di questa cittadina che già veniva citata per l’avanguardia della sua agricoltura negli scritti di Plinio il Vecchio.(23 -79 d.c.).
Vi consigliamo di gustare i piatti tipici a base del pregiato fungo, presso le numerose trattorie locali. Il tutto circondato dall’atmosfera musicale di #jazz&co, che quest'anno presenterà Geometrie in jazz, e da #classica, serie di concerti organizzati da #AlbaMusicFestival.

Le Langhe
Dopo aver visitato la fiera del tartufo perché non proseguire la scoperta di questo territorio che proprio in questo periodo da il meglio di sé.
Attraversando paesaggi collinari  tra pendii ricoperti da vigneti e castelli che ne ornano le cime. Ammirando esplosioni di colore tipiche della natura autunnale, e paesini tipici da percorrere a piedi. Partendo da Alba, dopo aver visitato il caratteristico centro storico, e magari ,anche i percorsi sotterranei, (http://bit.ly/1klEC6w) possiamo intraprendere numerosi itinerari che da questa città, centro delle Langhe, si dipanano nel territorio.

Tra i tanti consigliamo, per gli amanti del vino ma non solo, una visita a Barolo, paese di 700 anime, nelle cui terre viene prodotto l’omonimo vino famoso in tutto il mondo. Qui è d’obbligo una fermata al museo del vino WiMu nel castello di Barolo  oppure al caratteristico museo del cavatappi, con più di 500 esemplari esposti. 
Se vi piacciono i castelli non avete che l’imbarazzo della scelta, a partire dal famoso Castello Cavour di Grinzane Cavour, proseguendo per  le torri di Barbaresco, quella di Murazzano e Roddi.







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