sabato 5 luglio 2014

Armani, dal campo di basket a quello dell'arte

Chissà mai che gli sponsor privati si siano svegliati anche in Italia!
A Brera come alla National Gallery. Lo sponsor unico paga la mostra.
Sarà mica merito della riforma Franceschini che ha permesso la detrazione dalle tasse di una parte consistente della sponsorizzazione?
Canestro!
di Chiara Gatti (da La Repubblica, 1 luglio 2014)

Dal Forum al museo. Reduce dalla vittoria sul campo da basket, che ha visto i campioni dell'Olimpia conquistare venerdì contro il Siena lo scudetto dopo 18 anni, Giorgio Armani, sponsor della squadra, si reinventa mecenate anche nel campo dell'arte. La Soprintendenza di Brera ha infatti chiuso ieri il bando per i finanziamenti della grande mostra dedicata a Donato Bramante (1444-1514) programmata per l'autunno, annunciando il nome dello stilista come unico sponsor privato dell'iniziativa. Trecentomila euro il budget richiesto per realizzare un'esposizione ricca di prestiti importanti, fra cui disegni di Leonardo e dello stesso Bramante dalla Biblioteca Reale di Torino, dalla Royal Collection del castello di Windsor e dallo Staatens Museum di Copenhagen, oltre a capolavori concessi dagli Uffizi e da altri musei blasonati. Il progetto scientifico, la sede e la visibilità internazionale devono aver convinto lo stilista a mettere sul piatto la cifra in toto, evitando a Brera le pene già patite per la mostra (in corso fino al 13 luglio) di Bellini, partita senza supporti e con un bando deserto, salvata in corner dall'intervento della Fondazione Cariplo. Merito forse del nome più “spendibile” e del ruolo che l'architetto e pittore marchigiano svolse nella Milano del Moro, dove inventò, proprio a fianco dell'amico Leonardo, la “maniera moderna”, trasformando la città in una capitale europea, famosa non solo per il mestiere delle armi, ma anche per la cultura sbocciata all'ombra della cupola delle Grazie, meraviglia del suo genio matematico. Che, con una mano, progettava edifici, con l'altra dipingeva capolavori come Il Cristo alla colonna, simbolo di Brera.  

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