venerdì 27 dicembre 2013

 
Solo immagini o comunicazione?




Prendo spunto da questo commento, http://www.chiaragatti.it/2013/12/boston-loves-italy.html, molto interessante, per postare alcune note: la realtà non è come la vediamo. Siamo tutti impegnati nel promuovere il nostro bel paese e non ci rendiamo conto che stiamo facendo una promozione dedicata solo... agli italiani. Che bei piatti di pasta, che gustosi manicaretti mostriamo sui blog, su twitter peccato che nel resto del mondo non sappiano che cosa siano i maltagliati, o gli strozzapreti, e non capiscono perchè la pasta all’Alfredo tanto nota da loro, da noi in realtà non esista. Bisognerebbe anche pensare che un bel tramonto visto da un posto impervio è si molto interessante se poi spieghiamo come ci si arriva, con segnaletica e indicazioni chiare (cose che da noi sono normali per tutti i sentieri), anche perché, magari, un turista che viene da oltreoceano non noleggia una macchina per girare la provincia, probabilmente spera di farlo con una bicicletta recuperata sul posto o un motorino. Probabilmente si aspetta che i mezzi pubblici funzionino adeguatamente, che i musei il 15 di agosto siano aperti, che gli scavi archeologici abbiano dei quadri sinottici leggibili e non dell’anteguerra. Detto questo iniziamo a parlare di cosa si può fare. Innanzitutto qualcuno ha detto che la comunicazione è efficace quando ci si assicura che l’altro abbia capito. Dodici anni fa il mio collega Poretti aveva messo a punto un booking nel quale il turista poteva fissare giorno per giorno, ora per ora, i suoi appuntamenti con i servizi del territorio. Schedulandoli tutti si poteva avere un’idea dei servizi da offrire, è rimasta lettera morta. Riproviamo ora facciamo in modo che gli appuntamenti sul territorio possano essere seguiti da guide locali, da trasporti locali, da segnaletica locale, senza aspettare lo stato. Un tale americano (JFK) disse non pensare a quello che il tuo paese può fare per te ma quello che tu puoi fare per il tuo paese…. Potrebbe essere il primo passo

Nessun commento:

Posta un commento