sabato 28 dicembre 2013

Gli albergatori raccontano

Accogliere vuol dire anche fare cultura.

La cultura dell'accoglienza è quella delle strutture che amano la propria terra.

E vedono nel turismo uno strumento per valorizzare memoria e patrimonio.

Dalla Sicilia, Mario Giunta svela la magia dei presepi di Modica e Scicli





Nella tradizione siciliana la  festa di Natale  è una ricorrenza che ha segnato profondamente la vita e le connaturali espressioni  culturali di un mondo strettamente connesso al  tempo e alle stagioni.

S. Maria di Betlem a Modica

Come è stato tramandato la festa di Natale, con l’ avvento del Cristianesimo,  ha sostituito le feste saturnine pagane  riferite al solstizio d’ inverno, quando  la  terra , con l’ inizio del la stagione invernale, mantiene nel caldo delle sue viscere i semi  che germoglieranno all’ inizio della primavera.
parti. del presepe di S. Bartolomeo a Scicli
Solo la nascita  di Gesù poteva simboleggiare  al meglio questo ciclo  della natura e tutte le espressioni artistiche ,popolari e non, sono state impegnate  per la festa della Natività. Le novene,  celebrate nelle chiese per l’ aspetto liturgico religioso e per le strade, dopo il tramonto del sole, con canti e musiche  coniate dall’ arte popolare per preparare la collettività al Natale. Le condizioni meteorologiche  dei giorni che separavano la festa di S. Lucia, 13 dicembre, dal giorno di Natale, il 25 dicembre, costituivano le previsioni  meteorologiche dei prossimi  12 mesi del nuovo anno. Le “caliennuli”.

Nessun commento:

Posta un commento